una pila di riviste sopra un tavolino rotondo
una pila di riviste sopra un tavolino rotondo

La svolta: il 2020

Il 2020 è stato il punto di rottura.

In quel periodo di restrizioni, ho capito che la casa non poteva più essere solo una questione di misure e materiali, ma doveva diventare un supporto attivo alla nostra salute fisica ma anche mentale.

Ho scelto di approfondire quello che l’architettura tradizionale spesso trascura: la Psicologia dell'Abitare, il Restorative Design e la Progettazione Biofilica.

Non è stato un cambio di professione, ma un’evoluzione necessaria.

Ho smesso di guardare la casa come un contenitore di oggetti e ho iniziato a vederla come un ecosistema capace di influenzare la nostra biologia e il nostro equilibrio emotivo.

Le mie radici

Il mio percorso è iniziato con la laurea in Restauro Architettonico nel 1994 e la successiva libera professione. Poi, anni passati a farmi le ossa progettando e realizzando ristrutturazioni d’interni, dove ho imparato il rigore tecnico e il rispetto per l’anima degli spazi esistenti.

A questa base solida si è affiancata, per quindici anni, l’esperienza nell’editoria specializzata. Collaborare con testate come Cose di Casa, Come ristrutturare la casa e Il bagno è stato un osservatorio unico: ho analizzato migliaia di progetti, imparando a distinguere la vera funzione dalle semplici tendenze.

Il tassello finale è arrivato negli showroom milanesi, tra il 2003 e il 2019. Gestire la complessità del back office e le dinamiche operative mi ha insegnato la concretezza del settore, ma soprattutto l’ascolto profondo. Dietro le quinte del design ho capito che ogni scelta d’arredo nasconde bisogni emotivi che una planimetria, da sola, non potrà mai risolvere.

soggiorno con divano e sala da pranzo in  stile design biofilico,  con elementi naturali come legno, pietra e piante
soggiorno con divano e sala da pranzo in  stile design biofilico,  con elementi naturali come legno, pietra e piante

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Dall’architettura alla psicologia dell’abitare: un percorso verso il Criterio

HOME / CHI SONO

la casa non è solo uno spazio da organizzare o arredare: influenza il modo in cui pensiamo, ci muoviamo e viviamo il quotidiano.

il mio lavoro nasce dall’osservazione di come lo spazio incide sul comportamento e sulle scelte, spesso in modo silenzioso e invisibile.

attraverso l’architettura, la psicologia dell’abitare e il design biofilico, esploro cosa rende una casa più chiara, più leggibile e meno faticosa da abitare.

Donatella

Ciriaco

Oggi: il Criterio come guida

Oggi mi concentro sulla divulgazione di contenuti che aiutano a guardare la casa da una prospettiva diversa:
spazio, struttura, luce, movimento, percezione e scelte quotidiane.

attraverso testi riflessivi e video sul canale YouTube "Abitare con Criterio" condivido spunti, osservazioni e strumenti per chi vuole capire la propria casa prima di cambiare come cosa.


Non insegno formule estetiche né soluzioni standard:
propongo strumenti di lettura per riconoscere cosa nello spazio funziona, cosa crea attrito e quali scelte possono essere riviste con maggiore consapevolezza.